Donato sta pensando ad un’esperienza come eurodeputato

Torino – Con l’aiuto ed il sostegno dei Socialisti e Liberali italiani e con la benedizione di Gianni Pittella, vicepresidente del Parlamento europeo, aspiro ad una candidatua al Parlamento Europeo, evidentemente anche come indipendente, per contribuire alla diffusione delle mie idee ambientali e sullo sport. Il mio programma, dal punto di vista di ambiente, tutela del territorio, agricoltura e sport è abbastanza moderno-futuristico e pieno di opportunità per i giovani: che tornino a lavorarela terra ed a produrre cibo di qualità.

Ambiente: l’Europa tutta unita deve impegnarsi e fare qualcosa per far cambiare idea alla Cina, Stati Uniti e India che non hanno firmato il protocollo di Kyoto, ad impegnarsi per le politiche ambientali. La protezione dell’ambiente nella politica climatica non può essere risolta da singoli Stati, ma deve essere oggetto di politica mondiale. Vorrei collaborare a ridisegnare ed a ripensare le politiche agricole, quali priorità del prossimo Parlamento Europeo. Politiche alimentari come ambiente, agricoltura, salute, sviluppo. La politica per il cibo e per l’agricoltura è politica per tutti e tutela del bene comune. Un Paese fatto di milioni di piccole aziende agricole con attività biologica tra i suoi vanti. Un’agricoltura che basa la sua ricchezza sulla biodiversità di razze animali, varietà vegetali domesticate e spontanee, prodotti tipici che nascono dall’agricoltura sostenibile.
Per la mia candidatura farò comunicazione capillare sul territorio per modificare lo stile di vita e le abitudini di ciascuno, al fine di abbassare realmente l’inquinamento atmosferico, del suolo e delle acque e per ridurre i consumi idrici inutili. Obiettivo è fare e promuovere una vera tutela dell’ambiente, con uso e gestione oculati delle risorse naturali, con significativi vantaggi sociali.
Per lo sport mi sto occupando del Libro Bianco sullo sport, una sorta di progetto pilota, nel processo di definizione di una Politica europea dello sport, attraverso il quale la Commissione europea è riuscita a diffondere delle linee guida, riconoscendo per la prima volta il ruolo sociale dello sport, la sua centralità nelle politiche per la salute, per i giovani e per l’inclusione sociale nelle politiche di dialogo e di integrazione, di lotta contro ogni discriminazione. La specificità dello sport, identificata nel suo carattere poliedrico: lo sport svolge allo stesso tempo una funzione sociale, educativa, ricreativa, culturale e di tutela della salute pubblica, nella sua organizzazione piramidale, nei valori morali che esprime.
Come candidato, mi occuperò di politiche alimentari e politiche sportive, che non sono cosa di poco conto per il futuro dell’Europa, che è sempre nei miei pensieri. Se vuoi essere un cittadino informato ed aiutarmi a non mancare a questo appuntamento storico, mi puoi sostenere con il voto, consigli, volontariato. Questi sono i miei riferimenti: Donato D’Auria
www.donatodauria.it
www.politicaeuropeanews.it
www.runningsportnews.it

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